La stimolazione neuro-muscolare (NMS)

L’acronimo N.M.E.S. sta per elettrostimolazione neuromuscolare. È anche noto come stimolazione neuromuscolare (NMS) ed è il processo mediante il quale vengono utilizzati impulsi elettrici deboli per contrarre e rilassare i muscoli per indurre un esercizio “passivo”.
La NMS è stata utilizzata nel campo della riabilitazione per molti anni per trattare e prevenire la degenerazione che può verificarsi con l’immobilizzazione prolungata.

Dopo la terapia antalgica, l’attivazione muscolare, mediante impulsi elettrici, è l’applicazione più diffusa dell’elettrostimolazione e trova applicazione, in campo riabilitativo, nella prevenzione e nel trattamento dell’ipotonia muscolare localizzata.

Come funziona la NMS

Mediante una copia di elettrodi auto-adesivi, gli impulsi di stimolazione sono applicati sul muscolo; come risultato, otterremo fasi di contrazione, alternate a fasi di rilassamento del muscolo stesso, esattamente come accade durante la normale attività fisiologica, ma con il vantaggio di evitare il generale senso di fatica.

Il corretto posizionamento degli elettrodi è abbastanza importante, onde ottenere la massima efficacia.

Non bisogna aspettarsi risultati eclatanti dopo la prima seduta.

Risultati interessanti possono essere ottenuti dopo ripetute sessioni di trattamento distribuite su un periodo relativamente lungo.